Arno Papenheim

  • Accessibilità
  • Germania

Missione

Spinto a migliorare l’accessibilità digitale e fisica, utilizzo empatia ed evidenze per garantire un design inclusivo che rifletta i bisogni reali delle persone e dia a tutti la possibilità di prosperare.

Biografia

Arno Papenheim è uno psicologo con una forte esperienza in ricerca sugli utenti, design centrato sull’uomo e psicoterapia. La sua esperienza comprende valutazione psicologica, ricerca comportamentale e service design, con un focus sulla comprensione delle esigenze e dei comportamenti degli utenti. Ha lavorato in team interdisciplinari, collaborando con designer e sviluppatori per applicare le intuizioni della ricerca al miglioramento di servizi, prodotti e ambienti digitali e fisici. Il lavoro di Arno si concentra sul miglioramento dell’usabilità e dell’accessibilità negli ambienti digitali e fisici integrando l’evidenza scientifica con l’innovazione del design. Ha contribuito a innumerevoli progetti su accessibilità, orientamento, interazione uomo-computer e test di usabilità, ed è un leader di pensiero riconosciuto nella ricerca UX. La sua competenza è strettamente allineata con la missione di MADres di sfruttare il design come strumento trasformativo per un futuro più inclusivo e sostenibile in Europa.

Questionario

Dove vuoi promuovere il cambiamento e perché?

Voglio promuovere il cambiamento dove l’accessibilità non sia mai un ripensamento ma una parte fondamentale della pianificazione, affinché vengano creati ambienti inclusivi fin dall’inizio per permettere a tutti di accedervi e beneficiarne.

Chi o cosa ti ha influenzato durante la tua carriera professionale?

Tutti i miei insegnanti, colleghi e team che hanno condiviso con me la loro passione, entusiasmo e conoscenza.

Tutti noi abbiamo quei momenti o situazioni importanti (successi o fallimenti); qual è stato il tuo, e cosa hai imparato da esso?

Ci sono certamente momenti individuali significativi nella mia vita, ma i più ispiratori provengono da centinaia di incontri nei miei doppi ruoli di ricercatore e psicoterapeuta. Queste esperienze mi hanno insegnato ad apprezzare la diversità delle esigenze, delle lotte e dei desideri delle persone e a rimanere sempre aperto e curioso.