Dr Teri Okoro

  • Accessibilità
  • Regno Unito

Missione

Promuovere l’accessibilità e il design inclusivo e a bassa barriera affinché le persone possano muoversi nel mondo con dignità e facilità. La mia missione è rendere l’inclusione una pratica quotidiana di design, non un’eccezione specialistica.

Biografia

La Dott.ssa Teri Okoro è un’architetto e consulente di inclusione il cui lavoro unisce accessibilità, design inclusivo, equità e l’esperienza vissuta che determina come le persone si muovono nel mondo. Come fondatrice e direttrice di TOCA, guida una pratica e una consulenza impegnate a migliorare l’accessibilità, ridurre le barriere e supportare una consegna dei progetti più sicura e focalizzata sulle persone. È anche autrice di pubblicazioni sulla consegna di progetti inclusivi, utilizzando la scrittura per tradurre approfondimenti in guide pratiche e chiare per professionisti e decisori. Ex sindaco per LondonDesign Advocate per l’inclusione e attualmente Design Council Expert, membro del Design Review Panel e Access Consultant registrata NRAC, contribuisce a linee guida, politiche e strategie di progetto in settori come alloggi, rigenerazione, infrastrutture e spazi pubblici. I suoi ruoli di leadership, inclusa l’appartenenza al Consiglio di Registrazione degli Architetti, rafforzano il suo impegno per un cambiamento culturale e sistemico nell’ambiente costruito. Come professionista del design che offre una prospettiva alternativa, si concentra nel rendere visibili le barriere invisibili e nel tradurre gli approfondimenti in soluzioni scalabili. Adottando un approccio centrato sulle persone, lavora per modellare risultati – prodotti, luoghi e spazi sociali più ampi – dove dignità, indipendenza e senso di appartenenza sono elementi integrali, contribuendo a una cultura del design più accessibile e inclusiva.

Questionario

Dove vuoi favorire il cambiamento e perché?

Influenzare le decisioni iniziali che plasmano i progetti, dove l’inclusione ha l’impatto più profondo. Quando progettiamo avendo in mente la vita reale, i prodotti e i luoghi diventano più intuitivi, generosi e umani.

Cosa o chi ti ha influenzato durante la tua carriera professionale?

Sono stata guidata da persone che hanno condiviso le barriere che hanno affrontato, e da mentori che mi hanno incoraggiato a guardare più a fondo. Mi hanno insegnato a notare l’invisibile e a progettare con onestà ed empatia.

Tutti noi abbiamo quei momenti o situazioni significativi (successo o fallimento); qual è stato il tuo, e cosa hai imparato da esso?

All’inizio della mia carriera, ho assistito alle lacrime e alle emozioni di una persona disabile che vedeva la sua casa appena adattata. Quel momento mi ha mostrato quanto il design possa essere trasformativo. Ha rivelato che un design veramente inclusivo va ben oltre il rispetto dei requisiti tecnici; ristabilisce fiducia, dignità e indipendenza in modi profondamente umani.