Missione
L’AI risformerà profondamente il modo in cui insegniamo, ricerchiamo e pratichiamo il design, e sono impegnato ad affrontarne le conseguenze etiche con consapevolezza critica.
Biografia
Sven Quadflieg è un designer e ricercatore di design il cui lavoro esplora le intersezioni tra pratica del design, teoria e tecnologie emergenti. Ha studiato Design alla Folkwang University of the Arts in Germania e alla Zurich University of the Arts in Svizzera prima di completare il suo dottorato alla HFBK di Amburgo. Ha insegnato in diverse istituzioni, tra cui l’Università di Wuppertal e l’Università di Scienze Applicate di Münster, e attualmente è professore all’Università di Scienze Applicate di Hamm-Lippstadt, dove è anche membro del comitato presidenziale dell’università. Tiene regolarmente conferenze a congressi nazionali e internazionali e pubblica in una varietà di formati. Per contribuire ulteriormente al discorso accademico, è membro del consiglio della Società Tedesca per la Teoria e la Ricerca del Design e del Network Design+Postumanismo.
Questionario
Dove vuoi promuovere il cambiamento e perché?
I ruoli societari e futuristici del design richiedono un’attenzione critica, in particolare per le loro implicazioni etiche, e prender parte a questa discussione è qualcosa che apprezzo molto.
Cosa o chi ti ha influenzato durante la tua carriera professionale?
Il mio lavoro è ispirato dallo scambio interdisciplinare e dalle posizioni critiche che sfidano il pensiero convenzionale.
Tutti abbiamo quei momenti o situazioni significative (successo o fallimento); qual è stato il tuo, e cosa hai imparato da esso?
Un momento chiave è stato rendermi conto che l’incertezza non è un ostacolo nel design, nella teoria o nella ricerca, ma una forza produttiva. Abbracciare l’ambiguità mi ha insegnato ad affrontare problemi complessi apertamente, a collaborare più profondamente e a valorizzare la riflessione critica lungo tutto il processo.