Missione
Sono appassionato di creare un’IA che amplifichi il potenziale umano mantenendo trasparenza, equità e responsabilità — tecnologia che serve le persone, non il contrario.
Biografia
Raffaele Boiano è un dirigente del design con oltre 20 anni di esperienza all’intersezione tra esperienza utente, tecnologia, etica e innovazione. Ha iniziato la sua carriera professionale come programmatore prima di passare alla leadership del design, fondendo la profondità tecnica con una forte prospettiva incentrata sull’uomo. È co-fondatore di Fifth Beat, una delle principali aziende di design con sede in Italia, e serve anche come CEO di Orvian, un gruppo multidisciplinare di 160 professionisti che operano nel design, nella tecnologia e nel marketing.
Con una formazione in studi culturali e un MBA dalla Bocconi, Raffaele adotta un approccio multidisciplinare al design: integra ricerca comportamentale, business modeling e design speculativo nel suo lavoro, che abbraccia l’innovazione del settore privato, i servizi pubblici e la ricerca, concentrandosi spesso su come le tecnologie digitali modellano la società e viceversa.
Voce riconosciuta nella comunità UX europea, è un keynote speaker e insegna nel programma di Master in Product-Service System Design (PSSD) al Politecnico di Milano. È particolarmente concentrato sulle sfide etiche dell’IA e su come possiamo progettare sistemi affidabili e incentrati sull’uomo.
Questionario
Dove vuoi promuovere il cambiamento e perché?
Voglio promuovere il cambiamento dove la tecnologia incontra la società e l’interesse pubblico, assicurando che l’IA migliori l’equità, l’inclusione e la fiducia nel modo in cui vengono prese le decisioni e si modellano le vite.
Chi o cosa ti ha influenzato durante la tua carriera professionale?
Sono ispirato da pensatori come Luciano Floridi, Andrea Resmini e Tim Berners-Lee, che dimostrano come menti diverse possano modellare un’innovazione centrata sull’uomo che crea un impatto duraturo.
Tutti noi abbiamo quei momenti o situazioni significative (successo o fallimento); quale è stata la tua, e cosa hai imparato da essa?
Provengo da una famiglia operaia in cui la stabilità era tutto e il rischio era qualcosa da evitare. Dopo anni di insoddisfazione al lavoro, ho preso una decisione spaventosa: ho lasciato il mio lavoro, ho iniziato a insegnare all’università e ho co-fondato un’azienda. Ho imparato che quando il tuo istinto è irrequieto, non è paura—è un segnale che sei pronto a crescere.